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IM.I.S 2019

di Venerdì, 03 Maggio 2019 - Ultima modifica: Venerdì, 10 Maggio 2019
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A partire dal 01.01.2015 in provincia di Trento è stata istituita l’Imposta Immobiliare Semplice (IM.I.S.) che sostituisce l’Imposta municipale propria (I.M.U.) e il Tributo per i servizi indivisibili (T.A.S.I.).

- ACCONTO con scadenza 17 giugno 2019

- SALDO con scadenza 16 dicembre 2019

I contribuenti, fermi restando i termini sopra indicati, possono in ogni caso versare l’imposta in più rate anche mensili liberamente determinate nei singoli importi.

CHI PAGA: il proprietario o il titolare di altro diritto reale (uso, usufrutto, abitazione, superficie ed enfiteusi) sugli immobili di ogni tipo e sulle aree edificabili. Con riferimento a queste ultime devono pagare anche i coltivatori diretti/imprenditori agricoli a titolo principale.

VERSAMENTO PER CONTITOLARI: L’imposta è versata autonomamente da ogni soggetto passivo. Un contribuente può effettuare il versamento cumulativo anche con riferimento al debito d’imposta degli altri contitolari sui medesimi immobili, a condizione che l’imposta sia stata completamente assolta per l’anno di riferimento e che il contribuente che effettua il versamento comunichi al Comune quali siano i soggetti passivi e gli immobili a cui il versamento stesso si riferisce. (MODULO)

COME SI PAGA: l’imposta si paga con modello F24 (codice catastale M365) presso ogni sportello bancario o presso gli uffici postali. L’importo totale da versare deve essere arrotondato all’euro per difetto se la frazione è inferiore o uguale a 49 centesimi, ovvero per eccesso se superiore a detto importo.

NON SONO DOVUTI versamenti IM.I.S. per un importo annuale riferito a ciascun soggetto passivo inferiore o uguale a Euro 15,00=.

COME SI CALCOLA: per il calcolo dell’imposta si moltiplica il valore catastale X l’aliquota fissata dal comune (come di seguito indicata). 

Il valore catastale ai fini IM.I.S. è indicato negli estratti castastali e corrisponde al prodotto rendita catastale X coefficiente moltiplicatore fissato in legge.

L’imposta così determinata va rapportata alla quota di possesso per il periodo minimo di un mese solare. L’imposta è dovuta integralmente dal soggetto passivo che ha il possesso degli immobili per il maggior numero di giorni nel mese. Il giorno del cambiamento si computa in capo al nuovo possessore.

Tabella delle aliquote per il 2019

TIPOLOGIA DI IMMOBILE ALIQUOTA DETRAZIONE D’IMPOSTA DEDUZIONE D’IMPONIBILE
Abitazione principale per le sole categorie catastali A1, A8 ed A9, e relative pertinenze 0,350% Euro 330,20  
Abitazione principale per le categorie catastali diverse da A1, A8 ed A9, e relative pertinenze 0,000%    
Fattispecie assimilate per legge (art. 5 comma 2 lettera b) della L.P. n. 14/2014) ad abitazione principale e relative pertinenze, per le categorie catastali diverse da A1, A8 ed A9 0,000%    
Altri fabbricati ad uso abitativo 0,895%    
Fabbricati iscritti nelle categorie catastali A10, C1, C3 e D2 0,550%    
Fabbricati iscritti nella categoria catastale D1  con rendita inferiore o uguale ad € 75.000,00= 0,550%    
Fabbricati iscritti nelle categorie catastali D7 e D8 con rendita inferiore o uguale ad € 50.000,00= 0,550%    
Fabbricati destinati ad uso come “scuola paritaria” 0,000%    
Fabbricati concessi in comodato gratuito a soggetti iscritti all’albo delle organizzazioni di volontariato o al registro delle associazioni di promozione sociale. 0,000%    
Fabbricati iscritti nelle categorie catastali D3, D4, D6 e D9 0,790%    
Fabbricati iscritti nella categoria catastale D1 con rendita superiore ad € 75.000,00= 0,790%    
Fabbricati iscritti nelle categorie catastali D7 e D8 con rendita superiore ad € 50.000,00= 0,790%    
Fabbricati strumentali all’attività agricola con rendita catastale uguale o inferiore ad € 25.000,00= 0,000%    
Fabbricati strumentali all’attività agricola con rendita catastale superiore ad € 25.000,00= 0,100%   Euro 1.500,00
Aree edificabili, fattispecie assimilate e altri immobili non compresi nelle categorie precedenti 0,895%    

ABITAZIONE PRINCIPALE: l’immobile nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente. Se i componenti del nucleo familiare hanno stabilito la residenza anagrafica in immobili diversi, le modalità di applicazione dell’imposta per questa fattispecie e per le relative pertinenze si applicano a un solo immobile. Se le residenze anagrafiche sono stabilite in immobili diversi situati nel territorio provinciale, per abitazione provinciale s’intende quella dove pongono la residenza i figli eventualmente presenti nel nucleo familiare.

PERTINENZA: sono pertinenze dell’abitazione principale gli immobili a servizio della stessa, classificati nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7 nelle misura massima di due unità, anche appartenenti alla medesima categoria catastale. (MODULO)

 ASSIMILAZIONE AD ABITAZIONE PRINCIPALE: sono assimilate le seguenti fattispecie:

1)    l’unità immobiliare e le relative pertinenze (massimo due) concessa con contratto di comodato registrato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado, nonché agli affini entro il medesimo grado, che la utilizzano come abitazione principale e che in essa pongono la residenza anagrafica e la dimora abituale;  (MODULO)

2)   l’unità immobiliare e le relative pertinenze (massimo due) posseduta a titolo di proprietà, usufrutto o diritto di abitazione da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente. L’assimilazione si applica all’unità immobiliare abitativa che al momento del ricovero era qualificata come “abitazione principale” del soggetto stesso. L’assimilazione è subordinata al verificarsi della circostanza per la quale l’unità immobiliare sia utilizzata, anche in modo disgiunto dal coniuge, o da parenti o da affini entro il secondo grado, del possessore, che in essa pongano la residenza, o da chiunque, compresa la semplice tenuta a disposizione, purché ciò avvenga a titolo non oneroso; (MODULO)

3)    le unità immobiliari possedute dalle cooperative edilizie a proprietà indivisa adibite ad abitazione principale dei soci assegnatari e le relative pertinenze;

4)    la casa coniugale assegnata al coniuge in seguito a provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio;

5)    il fabbricato abitativo assegnato al genitore cui un provvedimento giudiziale ha riconosciuto l’affidamento dei figli, dove questi fissa la dimora abituale e la residenza anagrafica;

Le agevolazioni sono richieste dal beneficiario entro il termine del 30 giugno dell’anno successivo.

RIDUZIONE BASE IMPONIBILE: la base imponibile è ridotta del 50% per le seguenti fattispecie:

- fabbricati di interesse storico o artistico indicati nell’articolo 10 del D.Lgs. n. 42/2004 iscritti con quest’indicazione nel libro fondiario;

- fabbricati riconosciuti come inagibili e inabitabili secondo i criteri e i parametri di cui all’art. 6 del regolamento.

SEMPLIFICAZIONE: il Comune invia, almeno quindici giorni prima della scadenza di versamento, un modello precompilato con gli immobili soggetti a imposta e il calcolo dell’importo teoricamente dovuto. Il contribuente verifica la corrispondenza dei dati immobiliari inviati rispetto alla sua situazione immobiliare effettiva ed eventualmente ricalcola l’imposta.

Il mancato ricevimento del modello precompilato NON LIBERA il cittadino dal pagamento. E’ opportuno che il cittadino segnali al comune il mancato ricevimento del modello precompilato al fine di individuare la causa del disservizio.

Altre informazioni 

  • Si ricorda che l’IM.I.S. funziona in autotassazione, pertanto è opportuno che i contribuenti per i conteggi si rivolgano anche ad altri soggetti abilitati (patronati, consulenti...) al fine di rispettare i termini e non incorrere in sanzioni.  
  • Tutte le informazioni necessarie possono essere richieste presso l’ufficio tributi dalle 09.00 alle 12.30 e il giovedì pomeriggio dalle ore 16.00 alle ore 18.00 oppure telefonando al numero 0465/674001 interno 5, - e.mail:  tributi@comune.pievedibono-prezzo.tn.it

Decreto Valori Aree per IMIS 2019_ 2020_2021

di Venerdì, 23 Marzo 2018
Imposta immobiliare semplice (IM.I.S.). Approvazione aliquote, detrazioni e deduzioni d'imposta per l'anno 2018.
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